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Due giorni di intenso lavoro per i volontari della Protezione Civile di Montecchio Maggiore
Dal 13 al 14 agosto cinque squadre della Protezione Civile Montecchio Maggiore ODV sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento e bonifica dell’incendio boschivo sul Monte Formiga, su attivazione del Servizio Forestale Regionale.
Un incendio di vaste proporzioni ha interessato nei giorni scorsi il Monte Formiga, nell’area montana al confine tra il territorio di Crespadoro, in provincia di Vicenza, e Selva di Progno, nel Veronese.
Le fiamme, sviluppatesi nella giornata del 12 agosto, hanno trovato condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione a causa del terreno secco, delle elevate temperature e del vento. L’incendio ha interessato diversi ettari di pascolo e vegetazione, sviluppandosi in un’area montana particolarmente impervia.
L'attivazione della Protezione Civile di Montecchio Maggiore
A seguito dell'emergenza, la Protezione Civile Montecchio Maggiore ODV è stata attivata dal Servizio Forestale Regionale per contribuire alle operazioni di contrasto all'incendio.
L'impegno dei nostri volontari si è sviluppato nell'arco di due giornate:
- 13 agosto: attivati 1 mezzo pesante per il rifornimento delle vasche da cui pescava l'elicottero regionale ed una squadra con modulo AIB per spegnimento e bonifica;
- 14 agosto: attivati 1 mezzo pesante, una squadra con modulo AIB ed una terza squadra con attrezzature manuali per spegnimento e bonifica;
I volontari hanno operato nell'ambito delle attività di Antincendio Boschivo (AIB), collaborando con le altre squadre impegnate sul posto e operando secondo il coordinamento delle strutture competenti.
Un intervento in condizioni operative difficili
La conformazione del territorio ha rappresentato una delle principali difficoltà dell'intervento. Le aree interessate dalle fiamme si trovavano infatti in zone montane impervie e difficilmente raggiungibili dai mezzi terrestri.
A rendere ancora più complessa la situazione sono state le condizioni meteorologiche e del terreno. Il caldo, la siccità e il vento hanno favorito la propagazione delle fiamme e il riaccendersi di alcuni focolai.
Per fronteggiare l'emergenza è stato necessario un importante dispiegamento di uomini e mezzi, con l'intervento delle diverse componenti impegnate nelle attività di Antincendio Boschivo.
Dallo spegnimento alla bonifica
La giornata del 14 agosto ha segnato il superamento della fase più critica dell'emergenza. Dopo due giornate di intenso lavoro, l'incendio è stato domato e sono proseguite le attività di controllo e bonifica dell'area.
Le operazioni non terminano però con lo spegnimento delle fiamme. Il controllo dei punti interessati dall'incendio e la verifica di eventuali focolai residui sono fondamentali per evitare possibili riprese del fuoco.
Questa mattina il lavoro continua
L'impegno dei volontari della Protezione Civile Montecchio Maggiore non si ferma con la conclusione dell'emergenza.
Questa mattina, 15 agosto, i volontari sono presenti presso la sede dell'associazione per le attività di ripristino, controllo e riordino delle attrezzature e dei mezzi utilizzati durante l'intervento sul Monte Formiga.
Un'attività indispensabile per riportare le dotazioni operative in condizioni di piena efficienza e garantire che siano nuovamente disponibili in caso di una nuova emergenza.
Contemporaneamente prosegue il pattugliamento del territorio di competenza, con particolare attenzione alle aree maggiormente esposte al rischio di incendio boschivo.
In questi giorni il territorio è infatti caratterizzato da condizioni che determinano un elevato rischio di incendi boschivi. La presenza delle squadre sul territorio assume quindi un'importante funzione di prevenzione: individuare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo e, in caso di avvistamento di fumo o fiamme, consentire una segnalazione immediata alle strutture competenti.
Cinque squadre, un unico obiettivo
Cinque squadre complessivamente impegnate in due giornate di emergenza, i volontari oggi nuovamente in sede per il ripristino delle dotazioni e le squadre che continuano a pattugliare il territorio.
Sono attività diverse, ma con un unico obiettivo: prevenire, intervenire e proteggere il territorio e la comunità.
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